Al concerto vado in bici, anzi in Bicibus!

Al concerto vado in bici, anzi in Bicibus!

Milano, ore 20.00, una sera qualsiasi: parte da piazza Argentina il lungo torpedone di biciclette con le bandierine che sventolano ad aprire e chiudere il corteo. Non si tratta una manifestazione di protesta, né di una gara di ciclo amatori, ma è il ritrovo di Bicibus, il servizio che mette in contatto le persone che vogliono andare a un concerto, a una festa, a una sagra utilizzando la bicicletta anziché l’auto e facendo leva sulla forza (e l’allegria) del gruppo. Nicola, 31 anni, milanese d’adozione e una passione per bici e surf, l’ha provato esattamente un anno fa. Era il giugno del 2012, navigando sulla pagina Facebook del Carroponte si è imbattuto in un post che proponeva di andare al concerto di Giuliano Palma in bici, in compagnia.”Andare ai concerti tutti insieme è più divertente” – sostiene Nicola – “si fa bene all’ambiente e si è più sicuri. Al ritorno, di notte, è buio e pedalare insieme è meno pericoloso. Inoltre, all’arrivo per i ciclisti del Bicibus c’è un freedrink.” Ma chi è il popolo di Bicibus? “Giovani, sui trent’anni, da soli o in coppia” – spiega Nicola – “In genere 20-30 persone”. Ogni occasione è buona per provare e non servono particolari doti atletiche. Per essere informati sulle prossime partenze, basta “likare” la pagina Facebook di Bicibus Milano. Di volta in volta sono segnalati gli eventi a cui è possibile partecipare in Bicibus, cliccando, sul link “partecipa” automaticamente si è iscritti. Per ogni evento c’è un conducente che si fa carico di definire luogo e ora della partenza e del ritorno e di individuare il percorso migliore, che non necessariamente è il più breve. “Una sera” – racconta Nicola – “di ritorno dal concerto degli Afterhours, con la mia fidanzata e alcuni amici, abbiamo concordato con il conducente di staccarci dal gruppo diretto a piazza Argentina per accompagnare a casa tre ragazze sole.” Tra gli aspetti da migliorare, infatti, Nicola segnala la necessità di avere tappe intermedie lungo il tragitto, in modo da raccogliere più persone e permettere a molti di partecipare agli eventi. Tra le opportunità, noi invece immaginiamo il Bicibus aziendale, per tutte quelle aziende lontane dalle fermate dei mezzi pubblici, magari un po’isolate. Ve lo immaginate il torpedone ciclistico di impiegati che pedala allegramemte verso l’ufficio?

 
Stato vs sharing economy: come regolamentare i servizi collaborativi?
Imprese sociali e start up collaborative: due mondi che possono crescere insieme