Come stanno reagendo le piattaforme collaborative all’emergenza?

Come stanno reagendo le piattaforme collaborative all’emergenza?

Costrette dall’emergenza molte piattaforme stanno mettendo in discussione, ripensando e re-immaginando i propri servizi, alcuni stanno provando a portare la propria offerta sul digitale, altri stanno contribuendo con forme di volontariato e charity, altri ancora si stanno completamente reinventando. In questo post riportiamo alcuni esempi di piattaforme in trasformazione per capire quali possibilità si aprono e per provare a immaginare futuri scenari.

Il post è in aggiornamento.

  • SoLunch, la piattaforma del social eating dedicata alla pausa pranzo, propone #UNITIVINCIAMO, pranzi virtuali tra sconosciuti, anche non iscritti alla piattaforma, in cui viene proposto un piatto comune, e che permette a commensali da tutta Italia, e anche dall’estero, di pranzare insieme. –> LINK

 

  •  Gengle, il social network dedicato ai genitori sigle, sta lavorando all’interno della propria community provando a facilitare e abilitare ulteriori scambi tra i membri, mettendo a disposizione canali digitali e fornendo suggerimenti di accesso e utilizzo degli stessi. –> LINK

 

  • ComeHome, la piattaforma che permette di organizzare qualsiasi genere di evento a casa propria, come ad esempio, appuntamenti di gioco o disegno, serate di festa, cene, cineforum, lezioni di danza, e tanto altro, lancia “#STAYHOME but not alone”: attraverso stanze virtuali, gli host possono organizzare la stessa tipologia di evento o creare nuovi formati, accompagnati da supporto per la trasformazione in digitale. ComeHome, inoltre, ad ogni accredito acquistato tramite la piattaforma per tutti gli stayhome in programma, supporta Medici Senza frontiere con una donazione.  -> LINK

 

  • Fairbnb, la piattaforma del viaggio etico in cui grazie ai propri soggiorni si finanziano attività a impatto sociale sul territorio, propone #IStayHome e #TravelTomorrow: prenotando oggi un viaggio futuro, non solo si darà un contributo al comparto turistico italiano, ma la piattaforma devolverà il 100% delle commissioni a istituti e organizzazioni in prima linea per combattere il Coronavirus. –> LINK

 

  • Nextdoor, il social network di quartiere, ha aggiunto due funzioni: la possibilità di creare sottogruppi, per dare modo a gruppi di acquisto collettivo di formarsi e di aiutare a congestionare le code ai supermercati, e le help maps, che permettono di segnalare chi ha bisogno di aiuto, come supporto nel fare la spesa, e chi è disponibile ad aiutare. –> LINK

 

  • Airbnb, Sweetguest, Clean bnb e altri importanti player dell’homesharing stanno offrendo a titolo gratuito le abitazioni iscritte nelle piattaforme e attualmente vuote a personale medico e infermieristico che necessita di spostarsi e alloggiare in nuove città. –> LINK

 

  • Produzioni dal basso, la prima piattaforma di crowdfunding italiana, propone un servizio interamente inedito rispetto alla propria offerta: “Attiviamo energie positive!”, un ciclo di formazione e webinar gratuiti volti a condividere competenze e saperi per provare a portare avanti nuove progettualità. –> LINK

 

  • ShareWood, la piattaforma che dallo scambio di attrezzatura sportiva è diventata organizzatrice di avventure e viaggi all’insegna dell’outdoor e dello sport, ha scritto insieme ai propri partner “Le meraviglie dell’Italia, un e-book per valorizzare la loro storia, il territorio, le attività e le esperienze –> LINK

 

  • Airbnb ha lanciato le esperienze online, dove ad oggi si contano 50 esperienze da diversi paesi del mondo (5 da host italiani) e in diverse lingue, dalla meditazione con la pecore alle lezioni di cucina marocchina, dalle sessioni di danze irlandesi agli spettacoli di magia. –> LINK
    In aggiunta, dalla community di Airbnb nascono delle proposte molto interessanti, come quella di trasformare gli appartamenti vuoti in uffici individuali o per piccoli gruppi di smart working –> LINK

 

  • BlaBlaCar propone una nuova applicazione ideata all’interno della propria community durante un Hackathon: BlaBlaHelp è un applicazione che permette alla community e ai propri vicini più fragili di offrire e chiedere aiuto nell’acquisto di generi di prima necessità, arrivando a costruire una mappatura del  bisogno geolocalizzata. –> LINK

 

  • Tra le nuove nascite di piattaforme collaborative e solidali segnaliamo Gooders, dove la community può mettere a disposizione gratuitamente il proprio tempo, capacità e potenzialità in cambio di donazioni indirizzate ad un ospedale, associazione o fondazione impegnata nell’emergenza COVID-19 e non solo. –> LINK

 

  • Sailsquare, insieme agli skipper e armatori della propria community, lanciaz Grazie1000: il progetto per ringraziare medici, infermieri e OSS impegnati nel fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso, regalando loro una vacanze in barca. –> LINK

 

  • Rockin’1000, la più grande community/rock band al mondo, sperimenta con la realtà virtuale: cosa si prova a essere uno dei mille sui palchi di Firenze, Francoforte o Milano? Dal 15 maggio, grazie a un visore e a un pass VR si potrà vivere questa esperienza e devolvere una percentuale a Emergency –> LINK
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