Master in Community Management

Master in Community Management

#programmi formativi #training&education

OBIETTIVO DI PROGETTO

  • Organizzazione un corso di alta formazione sul nuovo ruolo del community manager

 

Il Master, organizzato dall’Università Cattolica di Milano con il supporto di Collaboriamo per la parte relativa al marketing e al design di piattaforma e di comunità, ha avuto l’obiettivo di formare 15 studenti alla professione del Community Manager.

L’offerta formativa si è posizionata nell’ambito dello sviluppo e della crescita di un nuovo modello produttivo – il modello piattaforma – che è alla base di gran parte dei servizi innovativi presenti oggi sul mercato. Oggi infatti sempre più spesso il consumatore diventa co-produttore e partecipa attivamente alla vita dei servizi – profit o non profit – che spesso crescono insieme ad essi. Ne deriva che le nuove aziende chiamano, quelli che un tempo erano cliente, membri di una comunità. E’ così per le piattaforme di sharing economy ma anche per molti servizi che mettono al centro la comunità e sulla base dei suoi bisogni costruiscono i servizi. Da qui l’importanza di creare una funzione di community management interna all’azienda di cui il community manager diventa colui che ascolta e conversa con la comunità. Il community manager rappresenta una combinazione di: -life/social skill (pensiero critico, problem solving, team builiding, ecc,) competenze umanistiche (linguistiche, marketing e, comunicazione)-competenze tecniche (in particolare nel campo della gestione di piattaforme web, gestione sistemi di digital reputation e web analytics).

La didattica si è articolata attraverso: lezioni frontali e seminari: insegnamenti teorici e metodologici tenuti dagli esperti dei vari ambiti disciplinari e settori professionali (ospitality, mobility, terzo settore, food, housing, ecc .); testimonianze esperienze dei protagonisti, innovatori che stanno sperimentando nuove forme organizzative sia all’interno di contesti tradizionali (grandi aziende, imprese sociali, pubbliche amministrazioni), sia all’interno di contesti innovativi (community hub, start up, coworking, etc) esercitazioni pratiche: applicazione degli strumenti e dei processi acquisiti durante le lezioni frontaliproject work: sviluppo di un progetto sui temi dei processi collaborativi.

Il corso è stato organizzato in: 15 moduli, 8 teorici e 7 progettuali di 34 o 35 ore ciascuno, per un totale di 520 ore secondo il percorso formativo riportato.

Il corso è stato finanziato grazie a un bando del Fondo sociale europeo.

 

 

Assicurare la Sharing Economy