Quando la sharing economy fa innovazione sociale: il caso di Blablacar

Quando la sharing economy fa innovazione sociale: il caso di Blablacar

#posizionamento strategico #ricerca #osservatorio

 


CLIENTE 

Blablacar

 

OBIETTIVI DI PROGETTO

  • Analizzare l’impatto relazionale sulle motivazioni di utilizzo del servizio.
  • Analizzare se l’utilizzo di Blablacar definisce un nuovo modo di viaggiare e spostarsi che, oltre a introdurre una innovazione economica in termini di servizio, rappresenti anche una innovazione sociale.

 

Quello della mobilità è stato uno dei settori che è stato maggiormente investito dalla rivoluzione collaborativa. In una fase in cui la città e le persone ripensano al modo di muoversi e si ridefiniscono le pratiche del trasporto urbano/extraurbano, il carpooling rappresenta uno strumento con un potenziale d’impatto fortissimo su sostenibilità e congestione del traffico, basato proprio sulla forza di creare legami collaborativi e comunitari tra le persone.

Tuttavia, la capacità di analizzare l’impatto di queste pratiche, tanto sul fronte dei cambiamenti dei comportamenti di consumo legati alla mobilità, sia sul piano dell’integrazione tra le diverse forme di trasporto disponibili, nonché sul piano socio-relazionale, appare un fronte assai poco esplorato dalla ricerca sul campo.

Lo scopo della ricerca è stato pertanto quello di rispondere ai seguenti interrogativi: quali sono le reali potenzialità del servizio carpooling? Quanto pesa la dimensione relazionale tra le motivazioni all’utilizzo di BlaBlaCar? Quali sono i meccanismi reputazionali e fiduciari alla base della scelta dei compagni di viaggio? Gli utenti BlaBlaCar sono parte di una comunità? In definitiva, lo studio ha avuto l’obiettivo di capire se il servizio di carpooling definisce un nuovo modo di viaggiare e spostarsi che, oltre a introdurre una innovazione economica in termini di servizio, rappresenti anche una innovazione sociale, cioè sia capace di modificare i tradizionali rapporti di mercato rafforzando la dimensione di socievolezza e comunità nello scambio, così come il paradigma dell’economia collaborativa e le sue narrazioni pubbliche suggeriscono.

La ricerca è stata realizzata con il supporto di Trailab.

 

 

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