A “scuola” di sharing economy, il nuovo progetto lanciato dal Comune di Milano, Airbnb con il supporto di Collaboriamo.

A “scuola” di sharing economy, il nuovo progetto lanciato dal Comune di Milano, Airbnb con il supporto di Collaboriamo.

Sono aperte da ieri le iscrizioni a “A scuola di sharing economy” il progetto lanciato dal Comune di Milano e Airbnb con il supporto di Collaboriamo che ha l’obiettivo di portare l’economia collaborativa verso un pubblico più ampio.

La narrazione sulla sharing economy ci dice che condividere permette di guadagnare o risparmiare qualcosa, accedere a risorse altrimenti non disponibili e sentirsi meno soli.
Tuttavia, il fatto che questa nuova forma di economia passi soprattutto attraverso le tecnologie digitali e che presupponga un certo approccio al cambiamento, fa sì che non tutti i cittadini abbiano le stesse chances di avvicinarvisi o di parteciparvi attivamente. Infatti, la letteratura sul tema oggi ci dice che chi condivide sono soprattutto persone che hanno fra i 25 e i 45 anni con una buon livello di istruzione e una certa dimestichezza a muoversi sui media digitali.
Il progetto “A scuola” di sharing economy, ideato e curato da Collaboriamo, si pone l’obiettivo di capire quali sono le ragioni che ostacolano la condivisione presso gli over 50 e le categorie più svantaggiate, e provare a rimuovere le barriere che ne ostacolano l’utilizzo. L’idea è quella di avvicinare l’economia collaborativa a gruppi che non ne hanno sentito parlare o che solitamente non utilizzano i suoi servizi, al fine di diffondere conoscenza e consapevolezza rispetto alle opportunità che l’economia collaborativa offre, lavorando al tempo stesso sulle competenze digitali che sono essenziali per un coinvolgimento attivo dei cittadini, sia come utilizzatori che come produttori di servizi collaborativi. Per questo la prima fase del progetto è iniziato con una ricerca, realizzata da Altroconsumo, che indaga quali sono le barriere di utilizzo della sharing economy presso gli over 50. Risultati che faranno poi da ingresso a un workshop formativo che si terrà a ottobre e che, attraverso momenti pratici, e un confronto con chi già partecipa ai servizi collaborativi, ha l’obiettivo di provare a rimuovere gli ostacoli e le barriere che solitamente frenano l’adozione dei servizi collaborativi. Il workshop sarà seguito da una fase di accompagnamento (della durata di 4 settimane) – mentorship – in cui i partecipanti riceveranno supporto e assistenza nel mettere a frutto gli strumenti acquisiti.

Il progetto, che nasce all’interno della collaborazione fra Airbnb e il Comune di Milano, è un’interessante sperimentazione che potrebbe essere replicata successivamente verso un pubblico più ampio.
Per registrarsi al progetto inviare la propria candidatura sul sito del Comune di Milano- sezione bandi e gare – termine di consegna domande di partecipazione 14/10/2016 oppure cliccare qui.

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Riparte #CollaboraToscana con un incontro dedicato al tema dei servizi