dicembre 2016

Come ogni anno, la redazione di Collaboriamo fa gli auguri ai suoi lettori riproponendo i migliori articoli del suo blog che, quest’anno, riguardano per lo più contribuiti editoriali ma anche articoli che hanno raccontato i progetti promossi da Collaboriamo. Siamo orgogliosi di osservare quanti autori autorevoli del dibattito...

"Nei progetti di welfare territoriale ogni singolo lavora a favore del proprio quartiere, della propria comunità o di uno specifico gruppo di persone svantaggiate. Attraverso questi comportamenti virtuosi si creano nuovi collegamenti (link) tra persone e luoghi (nodi) che riducono l’alienazione che la città ha...

Di seguito riportiamo i giornali e le trasmissioni radio che hanno parlato di Sharitaly, evento promosso da Collaboriamo e TRAILab, Università Cattolica del Sacro Cuore, che si  è tenuto a Base Milano il 15 e 16 Novembre 2016. Qui, tutta la rassegna stampa completa. ARTICOLI QUOTIDIANI...

di Alessandra de Antonellis e Ilaria Bolognesi Sharitaly 2016: ancora in crescita la sharing economy in Italia. + 10% l’incremento delle piattaforme di sharing economy e crowdfunding, + 45% la raccolta nel crowfunding Si allargano i mercati dell’economia collaborativa: in particolare verso servizi alle imprese e alle persone, cultura e trasporti. Milano, 15...

È in corso in questi giorni, dentro e fuori internet, un'iniziativa dalle implicazioni a tutto tondo: la campagna #WeAreTwitter. Sintetizzando: in risposta alle voci insistenti sulla vendita della nota piattaforma social e ai mancati accordi con mega-corporation in tal senso, cresce l’interesse degli utenti stessi...

di Flaviano Zandonai Neanche il tempo di separare il grano dall’oglio distinguendo la sharing economy “buona” da quella “cattiva” e già sul mercato escono prodotti formativi che evocano il welfare “sharing” e addirittura “platform”. Verrebbe facile derubricare il tutto a marketing che strizza l’occhio ad operatori...

Di Davide Arcidiacono Gli Open Data sono un nuovo volano dell’innovazione sociale basato sulla commons-based peer production,  definiti dalla Open Knowledge Foundation come i “dati che possono essere liberamente utilizzati, riutilizzati e ridistribuiti”. Questi rappresentano la preziosa materia prima per poter sviluppare e co-produrre nuovi servizi...